LA FOTOBIOMODULAZIONE

Comunicazione cellulare avanzata
LA FOTOBIOMODULAZIONE

Comunicazione cellulare avanzata

L' effetto della luce si attua principalmente a livello cellulare: la luce viene assorbita selettivamente da cromofori, flavoproteine, micromolecole. L'energia luminosa viene trasformata in energia biochimica senza incrementare la temperatura dei tessuti. Uno dei risultati più interessanti della terapia TR LUX è il miglioramento della produzione di energia da parte dei mitocondri, i microscopici motori biologici che si trovano all'interno di ogni cellula. La ricerca nel campo delle sorgenti luminose ha individuato nella fotobiomodulazione di ultima generazione TR LUX una soluzione ideale per stimolare i processi riparativi in qualsiasi distretto irradiato. Ogni emettitore è in grado di produrre una lunghezza d'onda molto specifica, mantenendosi entro i limiti di tolleranza che si avvicinano a quelli delle sorgenti laser, senza raggiungere però il loro livello di potenza. A differenza delle sorgenti laser e di quelle di luce policromatica ad alta intenstà che sfruttano, in modo controllato, l'azione foto-termica indotta dall'assorbimento della luce da parte dei tessuti, la fotobiomodulazione TR LUX per ottenere i suoi effetti terapeutici si avvale di una reazione foto-chimica, senza produzione di temperatura

La lunghezza d'onda 880 nm è assorbita dalla citocromo ossidasi (complesso IV), che è considerata un fotoaccettore primario nelle cellule di mammifero. É noto che l'attivazione di questo enzima mitocondriale, in seguito ad assorbimento di lunghezza d'onda nel vicino infrarosso, favorisca la produzione di ATP. Un significativo aumento di ATP è stato osservato in cellule nervoe esposte a lungheza d'onda 880nm. Inoltre, in seguito ad esperimenti condotti utilizzando la fotobiomodulazione sul danno muscolare da trauma, dopo il trattamento è stato osservato un significativo aumento dell'attivitá dei complessi I, II, III, IV della catena respiratoria e della sucinato deidrogenasi. Le emissioni di TR LUX favoriscono la produzione di ATP, agendo a livelli diversi sulle vie biochimiche del metabolismo energetico cellulare.

880 nm


La ricerca della
lunghezza d'onda ideale

Le caratteristiche sopra descritte rappresentano una chiara indicazione all'applicazione TR LUX nel trattamento dei tessuti per favorire il trofismo e l'omeostasi. Infatti, è ben noto quanto siano importanti gli aspetti metabolici nel muscolo, data l'elevata spesa energetica richiesta dalla contrazione. I risultati di uno studio su mioblasti trattati con fotobiomodulazione hanno evidenziato nelle cellule un aumento di actina e tropomiosina (entrambe coinvolte nella contrazione muscolare) e un ancor più significativo aumento dei protein-phosphatase-1 (PP1).

Questa proteina è coinvolta in molti importanti processi, tra cui la regolazione del metabolismo del glicogeno a seconda della necessità del tessuto (riserva/consumo del glicogeno), della modulazione del rilassamento/contrazione nel muscolo, del ciclo cellulare, dela forma della cellula e della dinamica del citoscheletro.
Inoltre, l'inibizione dell'attività fosfatica blocca la miogenesi. PP1, le cui funzioni sono oggetto di intense ricerche, ha anche il ruolo di riportare le cellule al loro stato basale ed è chiamata per questo "cell reset button"

Test in vitro, cellule endoteliali


Con i vetrini si evidenzia la migrazione
dei piedini epiteliali con incremento
del 600% rispetto al controllo negativo.
La fotobiomodulazione velocizza
i processi di riepitelizzazione
superficiali e profondi.